Categoria | RECENSIONI, XBOX 360

Argomenti |


CONDEMNED

Posted on 14 Aprile 2008 by Voradhor

“E’ stato ritrovato il corpo di una giovane donna brutalmente strangolata, all’interno di un fatiscente edificio del centro. Il corpo della donna è stato posizionato su una sedia di fronte ad una tavola ben apparecchiata, in compagnia di un macabro manichino in legno.
La presenza dell’FBI sul posto, e la particolare dinamica del crimine, fanno presagire che tutto ciò sia opera del ben noto serial killer ‘l’Agente Matrimoniale’. Inoltre, l’agente speciale dell’FBI Ethan Thomas, dopo essere stato mandato in loco, è attualmente ricercato con l’accusa di duplice omicidio di colleghi poliziotti.
Questo è tutto a te la linea.”

Sembra una notizia di cronaca nera, ma è solamente l’inizio di Condemned, Horror/fps sviluppato da SEGA.
Nei panni dell’agente speciale dell’FBI Ethan Thomas, dovremo, nel corso del gioco, dimostrare la nostra innocenza, rimanendo così invischiati, nolenti o volenti, negli inquietanti e torbidi fatti che si nascondono dietro all’improvvisa ondata di violenza che si è scatenata in tutta la città.

GAMEPLAY.
L’impostazione è da fps classico, ovvero visuale in prima persona, arma alla mano e barra della vita con medikit sparsi in giro.
Ciò che fa di Condemned un gioco originale e meno scontato rispetto allo standard, è la quasi assenza di scontri a fuoco, ben sostituiti da serrati combattimenti all’arma bianca.
Diciamocelo subito, Condamned VUOLE SPAVENTARE, e tutto è stato concepito e realizzato con quest’ unico scopo, è ben meritato quindi il fantomatico ‘’bollino rosso’’ del V.M.18.
Tanti elementi contribuiscono a raggiungere quest’obbiettivo, a partire dalla scelta di rendere predefinita la camminata al posto che la corsa, fino ad arrivare alla netta dominazione del buio rispetto alla luce.
Andiamo con calma:
-L’impostazione della camminata come movimento predefinito, e la scelta di rendere la corsa, o scatto, limitato a pochi secondi (deve essere poi ricaricata la barra dell’energia), è indubbiamente utile nel far scaturire nel giocatore un senso di ansia continua, dato, sia dall’impossibilità di esplorare velocemente le location (per la serie via il dente via il dolore), sia dall’impossibilità di effettuare, in caso di pericolo, una fuga efficace. Ecco quindi che, ogni angolo, ogni porta che viene aperta, diventa per l’utente una fonte di tensione continua.
-La pressoché assenza di armi da fuoco, conferisce invece un senso costante di inadeguatezza, e, per questo motivo, all’apparizione del nemico, scaturisce in noi una forte paura, accompagnata dalla consapevolezza, che bisognerà affrontarlo faccia a faccia, e non, come al solito, nascosti dietro un riparo ben protetti dalla super “sputa fuoco” di turno.
-Il buio è di sicuro il protagonista del gioco. Mai avevo visto una gestione delle luci, (compresa la nostra mini torcia) così vivida e reale. Sembra proprio che l’oscurità ingoi inevitabilmente ogni cosa, regalando così, una quasi insostenibile sensazione di soffocamento, coadiuvata dalla labirintica e claustrofobica progettazione degli ambienti di gioco.
-Ciliegina sulla torta è la componente violenta e splatter, che non viene mai abusata, ma ciò nonostante non esita a mostrare i più raccapriccianti particolari della anatomia umana, e non.
Alla luce di ciò, è facile, anzi, quasi inevitabile, sobbalzare sulla sedia ad ogni minimo rumore: passi, vetri che si rompono, porte che cigolano, urla soffocate, e tutto ciò a cui lo scenario horrorifico ci ha abituato in questi ultimi anni.
Se dal punto di vista strutturale, tutto va bene, dal punto di vista tecnico ci sono alcuni problemi.
A partire dal combattimento, che offre una sola mossa d’attacco ed una sola mossa di parata, un po’ povero forse data la complessità globale del gioco, per arrivare alla scarsa realizzazione della fisica delle seppur poche armi da fuoco.
Pregevole invece, la quantità di oggetti prelevabili dall’ambiente di gioco ed utilizzabili come armi.
Spesso invece deludenti anche le fasi di esplorazione e di indagine, le prime perché si riducono alla solita formula “trova l’oggetto necessario per aprire la porta”, seguendo un percorso obbligato e non interattivo, le seconde, poiché di indagine c’è ben poco, dato che il nostro compito sarà unicamente quello di seguire degli ordini ben precisi, che ci arriveranno tramite cellulare.

GRAFICA
Grafica all’altezza dei tempi e delle nuove macchine a disposizione, anche se, data la piccolezza delle location, uno sforzo in più per arricchire le texture sarebbe stato apprezzato.
Ma la splendida gestione delle sorgenti luminose, nonché dalle texture iper-dettagliate delle armi e di alcuni elementi scenografici, fanno sopperire a questa mancanza.
Alla fine della fiera, comunque, buon lavoro, grafica fluida pulita e realistica.

SUONO
Poco da dire sul suono: ben fatto e di buona qualità.
Egregiamente studiato per interagire con un’atmosfera così densa ti tensione, alternando momenti di silenzio a momenti acusticamente ossessivi.
Fossero tutti i giochi così!

LONGEVITA’
La durata del gioco è giusta, ma qui sta la pecca più grande … è troppo ripetitiva.
Se non fosse per la veste grafica e per quel gusto di genuina paura che il gioco riesce a far scaturire, così come non succedeva dai tempi di Silent Hill, il destino di abbandonarlo incompiuto è quasi certo.

Insomma,ci troviamo di fronte ad un bella gatta da pelare.
Da un lato abbiamo delle emozioni e delle sensazioni che raramente un gioco riesce a regalare, quali battiti cardiaci esagerati uniti a brividi freddi che corrono lungo la schiena.
Ma dall’altro lato della medaglia, una ripetitività di fondo unita ad una non troppo varia gestione/dinamica dei combattimenti, anche se l’IA dei nemici è veramente ottima, fanno vacillare la qualità totale del titolo.
In conclusione, anche se il gioco di per sé è di pregevole fattura, non me la sento di consigliarne l’acquisto a tutti, ma di sicuro deve essere un punto obbligato per gli appassionati non solo del genere ma anche dell’horror e del thriller psicologico in generale.

VOTO=7.5

Voradhor.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Advertise Here
Advertise Here

INFORMAZIONI

  • Per qualsiasi informazione riguardo i giochi in uscita oppure per la disponibilità dei vari titoli chiamate direttamente in negozio:

    tel. 02 89422337
    Corso Colombo, 7
    20144 Milano