Ci siamo, finalmente l’ho trovato.
E’ così bello e scintillante, non mi resta che prenderlo con accuratezza e sostituire il suo peso con un artefatto fittizio, onde evitare i pericolosi meccanismi di difesa posti in questa grotta.
E’ fatta! Finalmente lo stringo tra le mie mani, dopo tante ricerche e sacrifici … ma? Cosa succede? Perché trema tutto? Oh noo!!! E’ scattato il meccanismo difensivo! Ma … ma quella non sarà mica un’enorme palla di pietra rotolante?
AAAAHHH!!!
E’ così che inizia il nuovo simpatico gioco sviluppato dai ragazzi del Traveller ‘s Tale, gli stessi protagonisti dell’acclamato ed’apprezzato Lego Star Wars.
Il titolo è colorato, scanzonato e dannatamente divertente, ma è troppo. Troppo corto!
GAMEPLAY
Il gameplay è immediato e facile.
Pochi tasti (levetta analogica ed i 4 tasti colorati) con funzioni semplici e non molteplici.
Troviamo il classico tasto del salto, il tasto per utilizzare le abilità speciali, quello per ‘’menar le mani’’ed infine quello per passare da un personaggio all’altro.
Il gioco è molto semplice, in pratica ci troveremo, in maniera sequenziale e lineare, ad affrontare enigmi, ben costruiti ma mai troppo complessi, e sezioni plat-form, posizionati in location piccole, ‘’fisse’’ e statiche, prese direttamente dalle scene più famose dei tre film cui il gioco fa riferimento.
Queste location sono in buona parte distruttibili, in maniera tale da poter guadagnare i famosi mattoncini lego, utilizzabili in seguito per sbloccare funzioni e parti segrete del gioco, o per acquistare nuovi personaggi utilizzabili nei livelli.
La giocabilità è nel complesso molto buona, ma numerose pecche riguardanti la telecamera di visualizzazione e l’imperfetta resa della profondità, ne diminuiscono la precisione, ed a volte regalano indesiderati momenti di frustrazione.
A regalare i suddetti momenti ci pensa anche una pressoché ridicola gestione dei punti di re-spawn.
Capiterà spesso infatti, che dopo essere morti, caduti dal ciglio di un crepaccio, il gioco ci faccia rinascere esattamente nel crepaccio o in bilico sul ciglio, in maniera tale che basterà sfiorare la levetta analogica per cadere di nuovo.
E tutto questo a scapito dei mattoncini di lego gelosamente raccolti nel gioco, che diminuiranno inesorabilmente ad ogni morte.
Altra pecca consiste nell’immortalità dei protagonisti.
Infatti, anche a seguito di numerose morti, e la conseguente perdita dei preziosi mattoncini, non arriveremo mai alla fatidica scritta Game Over.
Questo fatto abbassa ulteriormente la difficoltà del gioco, che non viene nemmeno aumentata dalla IA dei nemici, abbastanza scarsa, coadiuvata da una pressoché debolezza cronica degli stessi, che risulteranno fin troppo facili da abbattere.
Ciò nonostante, nel complesso, il gioco gira bene, e riesce a sorpassare i difetti sopracitati grazie al carisma dei personaggi ed al fantastico tono parodico che pervade le tre avventura di Indy.
Inoltre, per quanto facili, gli enigmi e le fasi plat-form sono ben miscelati e ben congeniati, rendendo in definitiva una buona esperienza di gioco.
GRAFICA
La grafica non è nulla di che, e poco aggiunge ai precedenti capitoli dedicati a star wars.
Colorata ed appropriata al gioco, ma in ogni caso poco definita e poco dettagliata.
Considerando la grandezza delle location (sono molto piccole) si poteva molto di più!
SONORO
Perfetto e sublime sia per chi, come me, conosce la saga di Indy a memoria, che per chi si avvicina alle sue avventure per la prima volta.
Infatti le colonne sonore sono prese direttamente da quelle dei tre film, conferendo all’intero titolo una marcia in più.
LONGEVITA’
Qua la pecca più grande.
Corto, corto, ma veramente troppo corto!
Poche ore bastano per portarlo a termine, ed altrettante poche ore per sbloccarlo al 100%.
Insomma qualche livello in più non era consigliato, era d’obbligo.
In conclusione questo è un titolo che consiglio agli appassionati di Indy ,vogliosi di rivivere in chiave parodica le sue avventure, che non per questo saranno sminuite, ma anzi saranno dannatamente divertenti e rilassanti.
Un gioco non impegnativo ma appagante, in grado di spezzare con facilità una dura giornata di lavoro/studio, ed in grado di far sorridere sempre, grandi e piccini.
Certo c’è da dire, che vari difetti congeniti ed una cronica mancanza di longevità, non valgono la spesa del gioco nuovo.
Un buon affare sarebbe trovarlo usato!
VOTO: 7
Saluti,
Voradhor





