Genere: sportivo
Produttore: EA
Sviluppatore: EA sports
Lingua: italiana
Giocatori : 1-2 ( offline); 1-8 ( online)
Un percorso a ritroso negli anni…
E’ quanto mai nota la storia recente di Fifa ,in molti anni abbiamo assistito al suo triste brancolar nel buio a causa di una “crisi” qualitativa piuttosto pesante e altrettanto evidente, in cui i produttori non riuscivano neanche lontanamente a creare un titolo calcistico che fosse il più vicino possibile al vecchio grande re targato Konami.
Nonostante il gap piuttosto evidente con il concorrente, i programmatori, sollecitati al massimo e duri ad arrendersi cominciano a comprendere come sia fatto un pallone e ben presto, grazie agli sforzi profusi, dal 2006 la serie risale la china proponendo un prodotto valido che gettava le basi per una concorrenzialità che risultasse il più viva possibile cercando di scalfire il successo (meritatissimo) di pro evolution soccer. Vediamo adesso in che modo Fifa
Incomincia lo show: Fifa 08
Una volta assistito alla solita e ricchissima presentazione delle licenze (stavolta impreziosite, dopo lo smacco dell’anno passato, dalle serie cadette dei campionati nazionali più importanti e non) veniamo fiondati in un grande campo denominato “L’Arena” e ,tramite una visuale di spalle, veniamo invitati ad impersonificare , dapprima, il testimonial Ronaldinho (il giocatore nell’arena è in default dato che ci sarà concessa la possibilità di cambiarlo con uno dei nostri beniamini ) e, successivamente, a battere il portiere pronto a ricevere le nostre bordate; la possibilità dataci ci permette sin da subito di testare la fluidità nonché il realismo di movimenti ed esecuzione di tecniche varie, da quelle base alle più complesse e celebri.
Dopo aver finito di smanettare a più non posso (perché, sappiatelo, sarà una droga) , si apre ai nostri occhi il classico elegante e pratico menù accompagnato dalla solita e immersiva colonna sonora, e in più il tutto è condito, se supportati dal sistema on line, da succose e particolarissime notizie sul mondo del calcio trasmesse tramite delle barre scorrevoli in basso ove vengono pubblicate piccole interviste, risultati e info. di vario genere (come se fosse una sorta di ANSA, in cui tutto viene riportato fedelmente minuto per minuto).
Le voci proposte sono le classiche: dalle amichevoli ai tornei( prestabiliti e da creare ex novo), alla sempre bellissima modalità carriera( in cui ci mettiamo nei panni del manager in pieno stile Football Manager) per poi finire alle classiche opzioni e alla gestione delle squadre, ove è possibile modificare ruoli, formazioni, trasferimenti, fattezze estetiche e di abilità dei giocatori (purtroppo con delle limitazioni che potrebbero risultare seccanti ai più, soprattutto per chi è abituato alla totale libertà di editing offerta dalla serie di pes).
Basta così ? Non direi…le novità sono presenti e sono riconducibili, in primo luogo, alla modalità online nella quale si potrà partecipare a tornei e soprattutto alla possibilità di giocare un 5vs5 che promette interminabile divertimento; e in un secondo ad una particolare modalità che richiama al vecchio Libero Grande, nella quale sarà possibile scegliere un giocatore da impersonificare in campo lasciando alla cpu il resto della squadra e, a seconda del ruolo, dovremmo rispettare determinati compiti tattici ( in tal caso, potremmo pure essere ignorati dal gioco di squadra se indisciplinati) e interagire nella maniera più corretta possibile coi propri compagni.
Non è un caso che il titolo del paragrafo porta delle tinte filosofeggianti, il metodo di approccio al gioco, infatti, sembra seguire un pensiero perfettamente delineato e coerente con una scelta ben precisa: la simulazione e l’unico modo per capire questo precetto è sperimentarlo, quindi, armiamoci di pad e organiziamo una partita veloce.
Scegliamo velocemente le squadre con relative casacche ( le solite due in dotazione con le terze sbloccabili nel negozio di fifa), il tempo e lo stadio ed entriamo nella schermata della gestione della nostra formazione, abbiamo qui la possibilità di cambiare lo schieramento tra quelli disponibili (purtroppo, per modificare ruolo per ruolo dovremmo scomodarci nel ritornare al menù principale e andare nella sezione apposita ), i titolari, determinati movimenti tattici e la scelta dei tiratori.
Tutto pronto, agghindata la propria squadra a dovere siamo pronti per affrontare e spazzare via in campo tutti i nostri dubbi.
L’aspetto tecnico è il marchio di fabbrica di fifa e anche qui non si smentisce, regalandoci momenti di pre-partita davvero immersivi, attraverso dei mini filmati, infatti, avremo la possibilità di vedere i giocatori che si incoraggiano nel tunnel d’attesa o vederli all’opera mentre di scaldano un momento prima della partita; riprese mozzafiato che effettuano panoramiche sull’impianto , tutto realizzato con dovizia di particolari con una struttura grafico-tecnica di grande spessore :pixel e dettagli non sono lasciati al caso, i giocatori sono realizzati bene e con cura, la maglia finalmente interagisce col movimento del corpo assumendo in tempo reale delle pieghe coerenti e il manto d’erba risulta essere credibile quanto basta per intuirne il profumo.
Una volta ripresi dal positivo impatto iniziale è bene cominciare a giocare, mai come adesso è necessario mostrare tutta la concentrazione di cui si è capaci, si capisce sin da subito che occorre prendere seriamente la cpu ( anche se si gioca con un livello di difficoltà basso) essa, infatti, già dai primi minuti attuerà un sistema di pressing e di chiusura degli spazi davvero esemplare che vi terrà costantemente sotto pressione, pertanto, scordatevi di far fuori 2-3 avversari con il Ronaldihno di turno o distanziare gli avversari con galoppate instancabili verso l’area di rigore in pieno stile eto’oniano, qui le cose sono serie, occorre imbastire una tattica credibile supportata da una collaborazione piuttosto efficace tra compagni, finalizzata all’esecuzione di giocate veloci e di prima, il talento dei giocatori non potrà mai essere fine a se stesso, bensì di uso e consumo del gioco per giungere in porta.
Ecco come, passaggi di prima, inserimenti, lanci che attraversano una fascia all’altra diventeranno gioco-forza il vostro pane quotidiano, cercando di eludere e aprire le maglie avversarie il più possibile per affondare in rete; sicuramente l’impatto, per tutti, dai novizi ai pessari più accaniti, sarà ostico e complicato, d’altronde è doveroso segnalare il binario scelto dai programmatori al fine di realizzare un titolo di calcio che fosse il più vicino possibile alla sua controparte reale, ed è proprio con queste difficoltà che una squadra di calcio affronta l’avversario la domenica,così funziona il mondo del pallone, prendere o lasciare.
La scelta di rendere il pacchetto gameplay denso di difficoltà e di simulazione è una scelta coraggiosa, non tanto ai fini del prodotto che è ottimo, quanto per la difficoltà di creare un gioco che sia appetibile e che soprattutto non cada mai nella frustrazione, per far questo occorre rendere praticamente perfetta la giocabilità, dall’interazione coi compagni fino al tempo di risposta che intercorre tra il pad e l’azione impartita. In questo fifa pecca un po’ di imprecisione:a volte l’inserimento di quest’ultimi non ha sempre un tempismo perfetto e i comandi impartiti non sempre danno i risultati sperati, tuttavia sono elementi che si intravedono saltuariamente ed è giusto rassicurare i più titubanti dicendo che comunque l’esperienza di gioco regalataci è positiva ed appagante: segnare una rete non è mai cosa banale, giostrare la propria azione attraverso giocate efficaci e belle da vedere conferisce sensazioni di assoluto divertimento che ti invogliano sempre a giocar bene e con classe.
I giocatori dovranno quindi avere pazienza, l’approccio a fifa non è immediato e occorre una buona settimana per prendere le redini del suo gameplay, nonostante le imprecisioni segnalate, una volta presi la mano si potrà dar vita a delle partite avvincenti e combattute sino alla fine.
Tenendo sempre stretto il filone della simulazione è assolutamente necessario segnalare gli sforzi profusi dai programmatori in termini di fisica dei giocatori e del pallone, niente di più costruttivo: abituati a gestire giocatori-robot che seguivano dei binari prestabiliti ,che assai raramente si lasciavano cadere a terra e che altrettanto difficilmente provavano un barlume di stanchezza una volta attraversato tutto il campo, si sentiva davvero la necessità di cambiare aria, con fifa questo è possibile.
Ogni movimento segue dei principi fisici realistici per cui vedremo ogni giocatore impegnato a destreggiarsi macchinosamente da una parte all’altra, cercando di colpire il pallone nella maniera più naturale e idonea possibile; la stamina degli atleti si farà sentire sensibilmente e “costringerà” il giocatore ad attuare una politica parsimoniosa di scatti e corsa, soprattutto nei minuti finali, quando i polmoni vengono meno e si sente la necessità di rifiatare. Stesso discorso per i contrasti, assisteremo e ingaggeremo delle vere e proprie lotte per conquistare il pallone tramite strattoni e spinte che mai finiranno con un esito scontato, tuttavia , soprattutto nei livelli di difficoltà avanzati, può capitare che anche un giocatore, magari non così dotato fisicamente, faccia sudare sette camicie per strappargli il pallone dai piedi, il che rende leggermente frustrante ogni contrasto poiché il nostro giocatore sarà sempre in difetto sia a difendere che ad attaccare e questo viene meno ai principi simulativi cui tanto si è fatto affidamento.
Il punto più dolente se vogliamo cercarlo è da affibbiare ai portieri, essi sono capaci di alternare interventi miracolosi ad abbagli clamorosi: non sarà una rarità vedere respinto un tiro assolutamente velleitario e nella stessa partita assistere ad interventi fin troppo prodigiosi.
Un equilibrio tra gioie e dolori magari sarebbe stato più opportuno, anche in materia di uscite aeree nelle quali il portiere saprà affrontarle con più di un dubbio; sicuramente questo è l’elemento da rivedere e registrare con più attenzione.
Ultimo appunto è legato al sonoro, sempre ottimo e coinvolgente: i cori, gli speaker che annunciano la formazione di casa, la telecronaca italiana affidata al duo-mondiale Caressa-Bergomi ulteriormente impreziosita da piccoli approfondimenti di carattere storico-celebrativo, rendono entusiasmante l’esperienza di gioco che rende giustizia allo spettacolo più bello del mondo.Concludendo è doveroso conferire il giusto premio al duro lavoro esercitato dalla Ea nel realizzare finalmente un gioco di calcio completo e divertente. Fifa mostra oltre al solito comparto tecnico di alto livello una buona giocabilità condita da elementi simulativi opportuni e minuziosi che rendono l’esperienza ludica appagante quanto basta. L’eccessiva difficoltà proposta e l’imprecisione di movimenti e controlli che qualche volta si fanno sentire, gettano, tuttavia, un’ombra di frustrazione che potrebbe scoraggiare i più, rimandando un giudizio di completa soddisfazione ancora di un anno, consci però che la strada intrapresa regalerà ore di grande divertimento: il calcio è passione, fifa ha capito come trasporla in videogioco.
Sonoro: 9
Giocabilità: 8.5
Longevità: 9
pro:
- comparto tecnico di alto livello
- buona giocabilità
- online estremamente appagante
contro:
- qualche imprecisione dei comandi
- portieri da rivedere






Febbraio 3rd, 2008 at 13:01
Ma bravo Adry con la prima rece
Febbraio 4th, 2008 at 16:02
Bella recensione Adriele. Scritta bene, esaustiva e completa. Il mio personale applauso sia alla forma che alla sostanza. Bravo! Continua!
Febbraio 9th, 2008 at 20:52
Bella Adriele!
Seppure sei stato un paccaro e sei passato a PES…
Febbraio 9th, 2008 at 23:05
mai passato a pes ahahah lo odio con tutto il mio cuore ahaha