Ci deve essere una legge della natura per spiegare il motivo per il quale non appena prendo il pad in mano, deve suonare nell’ordine: citofono, telefono, telefonino, campanello, trombe del giudizio e complesso rock di fronte a casa. Alle volte tutti…alle volte solo uno..ma mai mai una volta che abbia potuto giocare in santa pace senza sbattimenti di cojones.E’ incredibile, praticamente i miei pad sono collegati direttamente a queste fonti di disturbo, per cui se premo un tasto qualcosa squilla. Tra l’altro, sembra quasi che l’unica persona autorizzata con Regio Decreto, ad aprire porte o rispondere a telefoni sia io. Uè non si alza nessuno manco a togliergli la sedia da sotto al culo. E cosi i miei compagni del live devono sorbirsi molte volte le mie urla gutturali e belluine quando comincio a imprecare in aramaico-napoletan-roman-barese antico gridando di far tacere ogni fonte di rumore. Casa mia sembra un porto di mare. Un via vai di persone che ha dell’incredibile. A parte l’imbarazzo di uscire in mutande dalla mia camera e trovarmi nel al centro di una processione di amichette varie delle mie sorelle (tutte adeguatamente inclini ai commenti salaci), mi trovo molte volte a combattere contro la convinzione che la “privacy” sia una specie di sconosciuta malattia inglese. Mi spiego: capita a nessuno di essere in camera propria, tranquillo e rilassato, trasandato al punto giusto (il che prevede diversi gradi di forma animalesca con rutto libero e scoregge a go-go) e vedere invaso il territorio da persone piu o meno conosciute?
No? Fortunati voi! Se casa mia è un porto di mare, la mia stanza di sicuro è il molo principale. E’ da tempo immemore che non conservo più riviste osè per paura che qualcuno si possa far venire idee strane. Ho persino buttato le mie inestimabili copie (solo affettivamente) di playboy per timore che qualche mio cuginetto invasato potesse scoprirle per caso. Eh si! Giacchè la mia stanza contiene tutto il ben di Dio desiderabile da un videogiocare, io presente o no, molte volte ho una moltitudine di pidocchietti urlanti che impugnano pad e sfondano tamburi (nintendo congo). Naturalmente è giusto, almeno un paio di volte l’anno, dimostrare al mondo di essere un animale sociale, solo che certe volte è davvero troppo anche per la mia pazienza santissimo Iddio…………………………….. “mifaigiocaremifaigiocaremifaigiocaremifaigiocare? ?”..la metafora di un gatto appeso per le unghie allo scroto. I demonietti poi non sono mica contenti di giocare “solo” alle console effettivamente collegate; con il fiuto degno dei migliori cani da caccia, vanno a trovare anche le mie “bambine” da collezione…tipo le console nintendo,sega ecc datate che conservo con malsana gioia e di cui sono estremamente geloso. “ me l’accendi?” “coooosa? Senti ciccio…prima di farti mettere una sola sporca ed appiccicosa mano su quelle piccine avrò avuto tempo per fare il giro del mondo a testa in giu..saltellando su una mano sola e al contrario uccidendo nel contempo un tirannosauro a colpi di fichi molli”. Esattamente 2 secondi più tardi compare il mio buon vecchio padre che mi esorta ad essere piu civile lasciando giocare i bimbi.
Eh?Ma che €azzo stai dicendo?Ho praticamente acceso un mutuo solo per comprare il neo geo aes a cartucce e tu mi chiedi di lasciarli giocare?Ma se l’ultima volta mi hanno sfondato la psx con una craniata e masticato i cavi della xbox manco fossero dei topacci malefici….
Discorsi inutili…ho 32 anni e per il resto del mondo sono solo un deficiente che si diverte con i giochini.
E non aiuta nemmeno l’aver fatto mio quella specie di linguaggio elitario che hanno solo ed esclusivamente i videogiocatori. Avete mai provato ad avere una conversazione a tavola con parenti o amici, che non hanno idea di cosa sia un Grunt (mio insulto ad un cuginetto particolarmente rompipalle), su che significhi FPS, GDR MMORPG, Platform(scambiati per nuove tasse con conseguente isterismo e paura) e cosi via o a spiegare a vostra madre il significato della parola “fraggare”? Me l’ha sentita in bocca ad un incrocio quando mi ero armato come Marcus Phoenix per disastrare un deficiente. “ora lo fraggo e coi resti mangio”. Mi ha incriminato non tanto per la violenza espressa…quanto per il fatto che veniva da un videogioco.”Marco ma quando ti deciderai a crescere?” Se per crescere intendi abbandonare i videogiochi allora farai in tempo a vedere i tuoi pronipoti di 2° grado bella mamma mia.
Ovviamente ho una vita affettiva ma la mia ragazza e lontana dai videogiochi quanto la terra da Plutone.
Ma mentre i miei parenti non possono certo usare le armi del rimorso (al massimo mi commiserano) lei invece usa tutta la sua arte femminile per farmi sentire un pezzo di pupù stantio quando occupo qualche ora del mio tempo a giocare. “ Non mi pensi piu!”- “Non ti penso più? Ma se praticamente occupi ogni istante della mia giornata a cominciare dal mattino con le telefonate ogni 30 minuti fino alla sera dove mi costringi a stare al negozio mentre tu dipingi.Cosa vuoi di più dalla vita?e non dire un Lucano altrimenti ciccia ti alzi e te lo vai a cercare in Abruzzo”.
E via cosi, tra una discussione e l’altra….
Sono un incompreso. Triste vagabondo di un mondo che conosco solo io. Chi, tra i miei parenti e conoscenti, si affaccia sporadicamente ha di solito due tipi di reazioni: indifferenza noia o al massimo lieve interesse (ma solo quando vedono una particolare procace giovincella muovere le sue grazie in qualche picchiaduro o cose simili…salvo poi mostrarsi terribilmente delusi quando si accorcono che no…perdendo non si spogliano per penitenza).
Ovviamente questo isolamento giova in taluni casi. Nessuno sa infatti quanto io spendo per i cosiddetti “giochini”.
E meno male. Altrimenti subirei dei processi veri e propri con tanto di interventi mediatici ed interviste sul campo del tipo “ ma Marco è rincoglionito del tutto? Scopriamolo con questo documentario”.
Spendo e spando si. Tanto. Troppo. Non ho ancora comprato la PS3…ma solo perché attualmente ho il portafogli in rianimazione all’ospedale coi medici che mi hanno anticipato che forse non supererà la notte.
Budget? Beh…supero di molto la media di 1 gioco al mese…3 è un numero che si avvicina…4 credo sia una media più giusta (ovviamente a periodi).
Un dispendio di risorse da tenere oculato, celato, nascosto. Pur essendo indipendente economicamente gia da parecchi anni, sono uno dei famosi “bamboccioni” che vivono ancora coi propri genitori e questo, si sa, porta come unico neo controproducente, il fatto di essere berlina ed oggetto di critiche varie.Quando mi chiedono quanto spendo..rispondo sempre evasimanente sproloquiando su pezzi usati e stronzate del genere. Per ora regge……
E gli amici?
Non c’è intesa con i miei coetanei (a parte uno…mitico Michele). Gli unici che condividono il mio hobby sono i ragazzini a cui non darei in mano neanche una incudine d’acciaio massiccio visto che sarebbero capaci di rompere qualsiasi cosa.
Proprio l’altro giorno a tavola con amici ho detto che avevo comprato Kaka per la mia juventus (maledetto PES) ed ho dovuto faticare non poco per convincerli a non chiamare la neuro. Sapete ho una certa avversione per le camicie con le maniche avanti….
Ho provato a coinvolgere qualcuno con il nintendo Wii, che pare si presti principalmente a questo..
Risultato?Qualcuno si è avvicinato…ma per pochi minuti.Poi….calma piatta. Jellaccia maledetta…
mi hanno detto che si stancano troppo…e che non sono abituati a fare cosi tanto movimento..
e grazie…gli unici momenti di sport che conoscono è quando vanno dal letto al frigo per praticare il sollevamento mascella…ma guarda un pò…e poi dicono che sono io quello pigro…
Qualche rara volta incontro gente veramente intelligente e colta che videogioca. La incontro di persona intendo…ovvio che qui sul forum ce ne siano a iosa…ma credo che forse queste siano tutte un parto malato della mia mente. Voi non esistete veramente..siete solo una mia invenzione… Scherzi a parte. Quando incontro qualcuno che condivide la mia passione non mi trattengo(no..non me la faccio addosso): comincio a discorrere per ore, parlando animatamente di qualsiasi titolo, console con cui posso confrontarmi. Lo si fa per “fame” capite?Sono talmente rari che potrebbero essere citati nel film di Spielberg “ Incontri ravvicinati del 3° tipo”
Di solito questi incontri fortunati avvengono dal mio negoziante,un paciocco commerciante capace di magie incredibili e di atti di generosità pura (grazie Claudio per la magia di avermi fatto avere alcuni pezzi da collezione gratis).
I videogiocatori sono animali elitari. Cercano complicità in un mondo ignorante. Se il resto del mondo ha sul telefonino la hit del momento, lui no (io no); lui ha la versione strimpellata del motivetto di Mario “Mamma mia” remix o l’assolo nostalgico di piano di FFX o il coro di Halo e cosi dicendo. Il bello è che puntualmente cerca in giro facce sorridenti è complici quando il cellulare suona e puntualmente non ne trova.Anzi, viene visto come un poveraccio col telefonino in procinto di passare a miglior vita.
Quanti scogli!!!Che vita grama quella del videogiocatore. Costretto a far parte di una specie di loggia massonica per via del pubblico lubidrio. E’ inutile…i mass media ci snobbano e quando si accorgono che esistiamo ci tacciano di ogni male nefando che macchia la terra. Il buco di ozono?colpa del videogiocatore! Le stragi in Ruanda?un videogiocatore molto violento!il maremoto in asia?ovvio…videogiocatori in vacanza…
La cosa assurda è che normalmente i linciaggi mediatici partono da presupposti completamente sbagliati. E’ pura ignoranza. E’ come se di punto in bianco mi mettessi a commentare un’ opera artistica di Michelangelo defindendola sovversiva perché mostra le pudibonda degli angioletti. Non sta ne in cielo (letteralmente) ne in terra. Invece nonostante tutto ho letto facezie su alcuni titoli, definiti immorali, sovversivi, devianti solo perché mostrano un atto violento. Bella roba. E allora la tv? E’ giusto violentare la psiche di un essere umano con gli attuali telegiornali? E giusto far vedere ancora quel dinosauro di Maurizio Costanzo in televisione o ancora sua moglie (che è anche peggio) o quella specie di programma buono solo per farti venire una nevrosi che è Forum?
Insomma due pesi e due misure?
E cosi la mia vita di videogiocatore passa tra un sorriso, quando gioco, e la tristezza di quando mi confronto col resto del mondo.
Ah..ma io non mollo. Ah no. Non mollo per nessuna ragione. Sono uno stoico io. 32 anni di allegra pazzia. Una pazzia stupenda che mi fa trepidare per il prossimo titolo e che mi spinge a superare i miei limiti.
Ma anche i videogiochi non sono sempre gioie. Ci sono anche molti dolori. Uno tra i tanti è l’aver realizzato di aver buttato 70€ nel cesso per un titolo strapompato come hype ma che si è rivelato una crosta secca di merda rinsecchita.
Hype questo misconosciuto! Alzi la mano quanti di voi non hanno mai trepidato per un titolo al punto di arrivare al parossismo e isteria e di aver provato una fitta acuta di delusione quando ci si è accorti che non era tutto questo gran che. Nessuno? Me l’aspettavo. Le aspettative sono sempre maggiori della realtà che ci viene poi profferta. Dovremmo prenderlo come assunto, come regola. Meglio volare bassi e cadere da una altezza ragionevole…che sbattere il grugno da altezze vertiginose confidando in paracadute inesistenti.
Ora per esempio aspetto un titolo con ansia…
So gia che sarà stupendo..che non mi deluderà e che sarà il titolo definitivo in assoluto. Certo. Almeno finchè non avrò guardato il prossimo titolo altisonante.
Allora il ciclo si ripeterà in una specie di limbo…
Perdonatemi queste disquisizioni logorroiche e noiose. Ho scritto per voi, per un sorriso di condiscendenza e per una critica costruttiva.
Cronaca di un onesto videogiocatore.
Marco alias SSnake75






Febbraio 3rd, 2008 at 10:07
Beh, che dire: sei veramente un grande…:D
Febbraio 3rd, 2008 at 11:15
grande Marco!hai pubblicato gli editoriali.
ti faccio ancora i complimenti stupendi
Febbraio 3rd, 2008 at 11:48
Caro Marco, ti meriti una stand ing ovation da parte di tutti.
Purtroppo non posso comprendere a pieno la tua situazione, sono uno dei pochi fortunati figli di videogiocatori incalliti, il neo-geo per cui tu hai acceso un mutuo io lo posseggo grazie a loro che ai tempi, hanno acceso un mutuo.
Una volta, (quando andavo alle elementari) ho passato un intera giornata a giocare con mia madre ad un gioco dove non era possibile salvare, quando mi sono deciso ad andare a letto (intorno a mezzanotte), ho detto a mia madre (che ancora giocava per arrivare al mostro finale), “se arrivi al mostro svegliami!” non credovo l’avrebbe fatto veramente! Fatto stà che, intorno alle 4:30, mia madre entra in camera mia tutta eccitata dicendomi ” ci sono arrivata vieni vieni!”
Incredibile vero?
Sono prorio fortunato.
Complimente ancora per la sincerità e l’abilita di scrittore.
Febbraio 3rd, 2008 at 23:17
Yama, stai attento quelli che non cui tu vivi sono degli extraterrestri….Non sono i tuoi veri genitori…Scherzi a parte, credo che sia la prima volta che sento una storia del genere…Divertente e si sei fortunato
Catello alia Ruimen
Maggio 28th, 2008 at 11:59
“Alzi la mano quanti di voi non hanno mai trepidato per un titolo al punto di arrivare al parossismo e isteria”
FATTO.
con World of Warcraft veramente… e non mi ha delusa.
comunque scrivi veramente bene
e non hai idea di quanto sono d’accordo con te…
cavolo voglio l’assolo di piano di FF sul cell anche io… ora ho gli Iron Maiden